Successioni e testamenti: come disporre dei propri beni in maniera efficace

La legge italiana in materia di successioni e testamenti consente alle persone di poter disporre dei propri beni per il tempo successivo alla propria morte.

Ciò può accadere o tramite appunto testamento, lasciando quindi indicazioni delle proprie volontà, oppure con successione,lasciando che sia la legge stessa ad occuparsi di questa questione.

Quando una persona muore senza aver lasciato un valido testamento, sarà quindi la legge stessa a stabilire chi e quanto erediterà (successione legittima).

Ma quanto è stato lasciato un testamento, come ha luogo l’assegnazione dei beni?

Quali sono le condizioni affinché ciò abbia luogo senza intoppi?

Testamento: cosa prevede la legge

Qualora chi muore abbia in vita lasciato un valido testamento, la legge – quindi gli operatori giudiziari – provvederà a:

  • Verificare che sia valido;
  • Verificare che siano state seguite tutte le formalità da rispettare;
  • Verificare che siano state pagate le relative tasse;
  • Verificare che i beni indicati vengano trasferiti legalmente agli aventi diritto.

La legge italiana, nell’attuazione del testamento, vuole garantire che tutti i membri della famiglia del deceduto non vengano privati della quota legittima, ovvero quella quota minima legale di patrimonio prevista dalla legge. Qualora il testamento violi tali quote minime lo stesso non potrebbe trovare attuazione o gli eredi interessati potrebbero avere un risarcimento secondo i termini della legge. 

Testamento: ecco i requisiti perché sia considerato valido

La legge disciplina in maniera molto approfondita la successione prevedendo tre diversi modi per formulare un testamento valido:

  • Testamento manoscritto (Olografo).Si tratta di un documento scritto personalmente a mano dal testatore, con data e firma che non necessita di testimoni e privo di clausole di attestazione. Necessita in ogni caso che siano garantiti i requisiti legali formali e sostanziali, ecco perché è bene che sia controllato da un avvocato.
  • Testamento formale (Pubblico). In questo caso si tratta di documento redatto da un notaio su istruzioni del testatore stesso, letto e firmato appunto dal testatore in presenza di testimoni al fine di garantire la conformità con i desideri del testatore stesso e quindi depositato presso un notaio. Si tratta quindi di un documento abbastanza formale il cui contenuto viene divulgato a terzi (testimoni).
  • Testamento Segreto. È il caso questo di quel testamento scritto dal testatore che viene collocato in busta sigillata consegnata ad un notaio. Il contenuto stesso del testamento rimarrà segreto fino alla morte del testatore, quando la busta sigillata sarà aperta. 

E’ evidente come le regole in materia di successioni siano complesse e chi fa un testamento non dovrebbe dare sempre per scontato che lo stesso sarà sempre accettato atteso che, come visto, esistono regole rigide giustamente fissate dalla legge italiana.

Ecco perché è sempre meglio consultare un avvocato se si desidera fare un testamento valido.

Ivano Vangone

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