Quanto costa un figlio: il prezzo del percorso scolastico

Quanto costa un figlio: il prezzo del percorso scolastico

La vita di un genitore si fonda sulla responsabilità di dover crescere il proprio figlio con i giusti valori. Oltre ad un’etica sociale, ha l’onore anche finanziario da dover sopperire. Ma quanto costa mandare un figlio a scuola?

Articolo 34. La scuola è aperta a tutti. L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.

Economiatoday vi mostrerà quanto costa un figlio, analizzando il percorso scolastico.

Premesse

È fondamentale prima di cominciare questo percorso di conoscenza di quanto costa un figlio, stabilire se si è nella categoria del genitore lavoratore oppure no. Differenza sostanziale viene a crearsi nel momento in cui si è un genitore affidatario lavoratore.
Dovendo necessariamente aggiungere alle classiche spese anche le ore di affidamento a centri o persone specializzate del proprio figlio. Nel caso in cui si fosse nella categoria sopra citata, è bene aggiungere un 30% di costi maggiorati sulle cifre annue.

Costi della scuola: Asilo

Quando si lascia il proprio bambino all’asilo le spese sono identificabili fondamentalmente in due componenti: grembiule e mensa. Infatti per l’asilo non ci saranno spese sui libri o accessori particolari.
Il costo annuo sarà apportato da altre spese: gestione del cibo da parte della mensa e del costo dei grembiulini da sostituire. Un grembiulino essere reperito ad una cifra di circa 25 euro, mentre il costo della mensa da’ una bella scossa al proprio portafogli; usualmente il costo medio della mensa per il proprio figlio nell’intero anno è di circa 800 euro. Il costo di un foglio può variare a seconda della scuola appartenente.

Costi della scuola: Elementari

Quando il proprio bambino passa alle elementari, il costo complessivo si incrementa a causa dell’aggiunta di altre componenti nelle spese complessive. Nello specifico, oltre al classico grembiule ed alla mensa, si aggiungerà il costo dei libri. Se un grembiule delle elementari si può acquistare ad un costo di circa euro, diversa è la situazione per la mensa; infatti questa garantirà dei pasti molto più sostanziosi e quindi anche un prezzo maggiorato. La stima di una mensa per le elementari è di circa 860 euro annui. Come già accennato precedentemente, una componente che si aggiunge alle precedenti è l’acquisto dei libri; questi infatti possono oscillare tra i 25 ed i 50 euro annui a seconda della classe di appartenenza. Ovviamente un genitore di un bambino del primo anno avrà da sostenere una spesa nettamente inferiore ad un genitore di un bambino del quinto anno.

Costi della scuola: Medie

Partiamo dalle belle notizie, nella maggior parte dei casi le scuole medie non hanno la mensa.
Dalle statistiche ISTAT gli adolescenti preferiscono mangiare a casa propria. Quindi si risparmierà non poco si questo aspetto; purtroppo però i costi dei libri e degli accessori di cancelleria hanno un ruolo considerevole nel costo complessivo. Un ragazzo delle medie grava sulle spalle di un genitore circa 300 euro per i libri scolastici:
Altri 200 euro di accessori. Nello specifico: zaini, astucci e cancelleria varia.

Costi della scuola: Liceo

I costi di un figlio al liceo che mira al diploma di maturità sono oggettivamente un’ingente spesa. Infatti oltre al costo dei libri scolastici che nella media nazionale si attestano sui 400 euro, si devono calcolare tante spese accessorie.

È opportuno mettere in conto anche i costi di cancelleria che in specifici licei possono essere consistenti; si calcola complessivamente una variazione tra i 500 ed i 1100 euro per un anno da liceale. Esuliamo dal calcolo gite scolastiche ed avvenimenti sporadici organizzati dalle scuole, dato che sono soggette a variazioni personali.

Vogliamo mettere l’accento su altri due aspetti che influiscono sui costi di un figlio a scuola: trasporto e ripetizioni. Nel caso della scelta di un istituto elementare o delle medie, spesso si opta per una soluzione vicino casa; nel caso invece di un liceo la possibilità di allontanarsi di casa sono nettamente superiori. In questo caso è bene pensare ai costi di un abbonamento mensile o annuale ai mezzi pubblici se disponibili.

Un costo annuo di circa 700 euro può essere consono allo spostamento del liceale; meglio ancora se accompagnato dai genitori attraverso auto privata.

Altra spesa che molti non considerano è quella delle ripetizioni.
Sempre più ragazzi hanno problemi con la matematica o con le lingue antiche, questo può essere attenuato da ripetizioni extra scolastiche per migliorarne il rendimento.

Usualmente il costo di una ripetizione per un ragazzo del liceo oscilla tra i 20 ed i 25 euro a seconda della materia; se si calcolano due lezioni a settimana, il costo mensile che si dovrà aggiungere è di circa 160-200 euro.

Costi della scuola: Università

Partiamo dai costi annui per un studente fuori sede:

  • Per le famiglie inquadrate in seconda e terza fascia di reddito, le tasse da versare, rispettivamente sono di 334,04 € e 648,53 €.
  • I libri e materiale didattico costano 497,60 €.
  • Il costo di trasferimento si aggira intorno ai 440€.
  • Il costo per il trasporto urbano è di 207,07 €
  • Costo in media di una stanza singola 4.058 €
  • Costo in media di una stanza doppia 2100 €
  • Le spese per alimentazione e svago sono di 3622,08 €

Per gli studenti in sede i costi per di un figlio presso un’Università sono decisamente inferiori, e suddivisi per fasce di reddito:

  • 1183,60 euro per chi ha un reddito pari o inferiore ai 10mila euro.
  • 1551,50 euro per chi ha un reddito pari o inferiore a 20mila euro.

Tutti i costi sono da considerarsi per una spesa annuale.

Come Risparmiare

Una volta capito quanto costa mandare un figlio a scuola è bene ingegnarsi per capire come risparmiare. Le soluzioni che ci sentiamo di consigliare sono: Usato, no brand, trasporto amico.

  • Libri Usati

Optare per libri usati non è mai una scelta sbagliata, spesso sono come nuovi e costano circa il 40% in meno. Su Internet è possibile acquistare libri usati ad un costo inferiore rispetto a quelli nuovi. E’ anche possibile vendere i propri libri per guadagnarci qualcosa ed investire il ricavato.
Tra i siti più attivi, ci sono quelli del Libraccio, di Comprovendolibri e di Libroscambio. Ovviamente non possiamo non citare l’onnipresente Amazon. Esistono anche i supermercati, dove è possibile acquistare libri di testo. Con modalità diverse con la carta fedeltà (LaTuaCard di Auchan, la Fidaty di Esselunga), si possono usufruire di sconti che vanno dal 15% al 25%.

  • No brand

Acquistare zaini e astucci firmati può essere bello ma non è utile alla causa. Puntare su zaini non firmati porta a risparmiare molti soldi, fino al 30%.

Meglio acquistare quaderni, penne, matite etc, in grandi supermercati, dove la scelta sarà più ampia, ed il prezzo minore.

Francesco De Simone

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